Autonomia quotidiana

Autonomia significa scegliere e partecipare.

La stessa persona può richiedere supporti diversi in base all’attività e all’ambiente. L’autonomia comprende anche la possibilità di chiedere aiuto.

Una definizione concreta

Il supporto cambia con l’attività e l’ambiente.

Una persona può svolgere un compito in un luogo conosciuto e richiedere aiuto quando cambiano il contesto, il tempo disponibile o le informazioni.

Per iniziare, scegliere e concludere possono servire una sequenza visiva, un promemoria oppure la presenza di una persona.

Quattro principi

Progettare il supporto intorno alla persona.

01

Scelta

Chiedere quale attività conta e offrire alternative comprensibili, senza decidere sempre al posto della persona.

02

Chiarezza

Ridurre le informazioni contemporanee e mostrare cosa viene adesso, usando parole riconoscibili.

03

Tempo

Lasciare il tempo di elaborare, provare e correggere, evitando che la fretta diventi un ostacolo.

04

Adattamento

Modificare il supporto quando cambiano l’attività, l’ambiente o le preferenze.

Dall’obiettivo all’azione

Come rendere un’attività più accessibile.

  1. 1

    Scegliere un risultato osservabile

    “Preparare la borsa per domani” è più chiaro di “essere più organizzati”.

  2. 2

    Individuare il punto difficile

    Serve aiuto per iniziare, ricordare la sequenza, scegliere gli oggetti o capire quando l’attività è finita?

  3. 3

    Aggiungere un solo supporto utile

    Una checklist, un’immagine o una guida passo passo possono essere più efficaci di molte spiegazioni insieme.

  4. 4

    Osservare e adattare

    Se il supporto non viene usato, va semplificato o sostituito; se funziona, può essere ridotto gradualmente.

Strumenti digitali

Quando un’app può aiutare.

Uno smartphone è spesso già presente nella vita quotidiana. Può offrire una sequenza sempre disponibile, usare voce e immagini e ridurre la necessità di chiedere ogni volta la stessa informazione.

Il contenuto deve risultare comprensibile, il gesto deve essere riconoscibile e la persona deve poter controllare il risultato. Novità e quantità di dati non bastano a valutare uno strumento.

Categorie di attività domestiche nell’app AidHome

Parole e rispetto

Parlare con la persona.

Frasi brevi, esempi osservabili e immagini possono mantenere un tono adulto e rispettoso.

La disabilità cognitiva non definisce interessi, carattere o obiettivi. Ogni percorso dovrebbe partire dall’ascolto e dalla possibilità di dire sì, no o “voglio provare in un altro modo”.

Una rete coerente

Famiglie, educatori e associazioni hanno ruoli diversi.