Prima di aprire l’app: scegli un obiettivo piccolo
Il primo utilizzo è più semplice quando parte da una situazione concreta. Invece di esplorare tutte le funzioni, si può scegliere un’attività già presente nella giornata: preparare la tavola, riordinare un cassetto o controllare che cosa serve prima di uscire. Un compito conosciuto permette di concentrarsi sul modo in cui AidHome presenta le indicazioni, senza aggiungere anche la difficoltà di imparare qualcosa di completamente nuovo.
La scelta dovrebbe coinvolgere la persona che userà l’app. Si può chiedere quale attività desidera provare, in quale momento e quale tipo di aiuto preferisce. AidHome è uno strumento educativo e organizzativo: non definisce ciò che una persona dovrebbe saper fare e non sostituisce la presenza di un familiare, educatore o professionista quando è necessaria.
Quattro passaggi per il primo utilizzo
- Indica chi userà AidHome. La configurazione considera se l’app viene usata dalla persona, da un familiare o da un educatore. Scegli il ruolo che descrive la situazione attuale: potrà essere rivisto quando cambiano il contesto o le esigenze.
- Scegli un’attività reale. Le aree In cucina, In casa e Fuori casa aiutano a trovare un compito collegato al momento. Per la prima prova conviene evitare fretta, interruzioni e situazioni che richiedono una valutazione particolare della sicurezza.
- Controlla il primo passaggio. Verifica che testo, immagine e azione richiesta siano riconoscibili prima di proseguire.
- Segui un passaggio alla volta. Leggi o ascolta l’indicazione, osserva l’immagine e procedi quando è chiaro che cosa fare. È possibile tornare indietro e rileggere. Completare la sequenza non significa dover svolgere tutto senza aiuto: si può interrompere, chiedere supporto o scegliere un’attività diversa.
La pagina Come funziona AidHome mostra in dettaglio il percorso tra profilo, attività e conclusione. Se invece vuoi vedere le categorie disponibili, puoi partire dalle attività guidate e dalle ricette facilitate.
Dall’accesso alla prima attività: il percorso sullo schermo
Al primo avvio AidHome chiede di creare un account con email e password oppure di accedere con un account Google. Se arriva un’email di verifica, aprila sul telefono in cui l’app è installata: il link riporta dentro AidHome e completa l’accesso. Subito dopo l’app chiede con quale ruolo verrà usata: la persona, un familiare o un educatore.
Da qui il percorso fino al primo passaggio è breve ed è lo stesso per tutte le attività. Le tre schermate qui sotto sono quelle dell’app.
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1. Schermata inizialeScegli un’area. Per la prima prova conviene “In casa”, con un compito che la persona conosce già. -
2. Scegli il compitoDentro l’area le attività sono divise per stanza o situazione, per esempio “Pulizia” e poi “Cucina”. -
3. Un passaggio alla voltaIn alto “Passo 1 di 6”, al centro immagine e istruzione, in basso i comandi per confermare, tornare indietro o andare avanti.
Il pulsante con l’altoparlante, in alto a destra in ogni schermata, legge ad alta voce il testo visibile. Le frecce in basso portano al passaggio precedente o successivo; il segno di spunta verde (“Fatto”) conferma il passaggio e mostra il successivo. Se ascoltare è più comodo che leggere, la guida sulla lettura vocale nelle attività quotidiane spiega come provarla senza darla per scontata.
Controllare che la sequenza sia comprensibile
Durante la prova osserva se l’azione richiesta è riconoscibile, se le parole sono familiari e se il passaggio successivo arriva nel momento giusto. La persona può dire quali immagini o istruzioni risultano poco chiare.
Se un passaggio crea un ostacolo, conviene annotarlo e provare un’attività più familiare. Modificare una sola cosa per volta rende più semplice capire che cosa abbia aiutato.
Provare, osservare e modificare insieme
La prima attività serve anche a capire come preparare le prove successive. Al termine, bastano poche domande concrete: quale passaggio era chiaro? Dove è servito aiuto? L’immagine rappresentava l’oggetto giusto? La lettura vocale era utile? La sequenza era troppo lunga?
Familiari ed educatori possono accompagnare la configurazione senza prendere il controllo del telefono o anticipare ogni risposta. È utile lasciare il tempo di leggere, ascoltare e scegliere, intervenendo quando viene richiesto o quando la situazione lo rende necessario. La guida AidHome per le famiglie propone altri criteri per sostenere una routine senza fare al posto della persona.
Che cosa fare se la prima prova non funziona
Un avvio difficile non dimostra che l’app o l’attività siano inadatte. Potrebbe essere poco chiaro il punto di partenza oppure potrebbe mancare un oggetto. Conviene modificare una sola cosa per volta: scegliere un compito più conosciuto, preparare prima ciò che serve o provare in un momento diverso.
Se l’attività comprende calore, lame, attraversamenti, spostamenti o altri elementi che richiedono attenzione, la valutazione della sicurezza viene prima dell’uso dell’app. AidHome può presentare una sequenza e un promemoria, ma non può conoscere ogni ambiente né sostituire il giudizio di chi conosce la persona e la situazione.
Il passo successivo
Dopo una prima esperienza comprensibile, si può ripetere la stessa attività per rendere familiare il percorso oppure sceglierne una simile. Non serve aumentare subito numero e difficoltà dei compiti. Una piccola routine utilizzabile e desiderata è una base più solida di un elenco molto lungo che resta inutilizzato.
AidHome è disponibile in italiano su Google Play e App Store. Il download è gratuito: dalla pagina dedicata all’app per le attività quotidiane puoi consultare le funzioni e aprire lo store del tuo dispositivo.
Fonti e riferimenti
Nota sulla trasparenza: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e successivamente revisionato e approvato prima della pubblicazione.